
L'Eucarestia
presenza reale di Cristo
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il dogma
I. Per la fede cristiana Dio si è fatto Uomo: Gesù di Nazaret è vero Uomo e vero Dio. Egli è vissuto tra gli uomini per trentatré anni, poi, dopo la sua crocifissione e resurrezione è asceso al cielo, cioè “nella profondità delle cose”, per usare un'espressione cara a Don Giussani.
Ma continua, «fino alla fine del mondo», ad essere presente tra gli uomini nella compagnia dei Suoi, la comunità cristiana riunita sotto l'autorità degli Apostoli e dei loro successori, la Chiesa. La Chiesa non è infatti semplicemente una associazione umana, fatta da coloro a cui piacciono i valori cristiani, magari selezionati a proprio piacimento, ma è il luogo della Presenza, della presenza di Cristo, luogo da Lui voluto e da Lui, tramite il Suo Spirito, creato, con-vocando (ec-clesia) e plasmando con la Grazia chi Lui vuole.
Come giunge a noi la Grazia? Il canale non unico ma privilegiato, dentro quel grande Sacramento che è la Chiesa, senza cui non avrebbero senso né possibilità, sono i Sacramenti: il Battesimo anzitutto, poi, tra gli altri, soprattutto l'Eucarestia e la Confessione.
II. Nell'Eucarestia è presente realmente, seppure in modo non sensibilmente manifesto, il Corpo e il Sangue di Cristo, Uomo-Dio. Secondo quanto insegnò Giovanni Paolo II ci sono (almeno) tre valenze di questo grande Sacramento: il sacrificio, la presenza e l'unità.
1. L'Eucarestia è legata al sacrificio della Croce: Gesù si offre sulla Croce per la nostra salvezza, in riscatto dei nostri peccati, della nostra ribellione al Creatore che ci ha resi schiavi del Maligno. L'Eucarestia, istituita poche ore prima dell'arresto di Gesù al Getsemani, è (far) memoria di tale sacrificio e del suo frutto: il pane e il vino, totalmente offerti, sono trasformati in Corpo e Sangue di Cristo, analogamente a come la sua umanità mortale, totalmente offerta in obbedienza al Padre, è stata dal Padre trasformata in umanità risorta e gloriosa. Così la legge della vita è “dare in letizia ciò che abbiamo” (Claudel).
2. Nell'Eucarestia Cristo si rende presenza: essa è davvero il Suo Corpo e il Suo Sangue. Certo la Sua presenza è anzitutto dentro il Sacramento grande della Chiesa, ma è al contempo vero che la Chiesa fa l'Eucarestia e che l'Eucarestia fa la Chiesa.
3. Sacramento-comunione. L'Eucarestia è infine è il Sacramento che assicura più di ogni altro l'unità tra i Suoi: nutrendosi dello stesso Corpo, tutti diventano un unico Corpo (cfr. 1Cor).