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Esistenza del diavolo
argomenti teologici e filosofici
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ma contro i Principati e le Potenze,
contro i dominatori di questo mondo tenebroso,
contro gli spiriti del male
che abitano nelle regioni celesti.»
(Ef, 6, 12)
Francesco Bertoldi
teologicamente
Da un punto di vista teologico, se si nega la sua esistenza non si capirebbero fatti cruciali della “storia della salvezza”.
Molti episodi di cui parla l'Antico Testamento non sarebbero comprensibili se si riducesse il diavolo a una metafora:
- si pensi anzitutto al peccato originale: è il Serpente (cioè il diavolo), ossia una realtà personale esterna a loro, a indurre Eva ed Adamo a disobbedire a Dio.
- La presenza di una realtà maligna di natura personale è poi molto presente anche nel libro di Giobbe. È Satana che chiede a Dio, sfidandolo, di poter prostrare Giobbe con ogni genere di tribolazione.
Per chi però fosse dubbioso della portata reale di quegli episodi cioè relativi all'Antico Testamentoveterotestamentari esistono episodi e affermazioni di carattere molto esplicito anche nel Nuovo Testamento:
- senza la realtà del diavolo non si capirebbe ad esempio da chi fosse tentato Gesù nel deserto;
- né si capirebbe la Sua crocifissione, che secondo il Vangelo di S.Giovanni è in qualche modo opera del diavolo.
- Del resto in particolare il Vangelo di Giovanni è interamente costruito sulla lotta senza quartiere tra la Luce, cioè Cristo, e le Tenebre, cioè, in ultima analisi, il Maligno, il diavolo.
- San Paolo poi è esplicito, ad esempio nel passo della lettera agli Efesini citato in esergo, a parlare del diavolo come il Nemico da affrontare.
E il tradizionale pensiero teologico cristiano è unanime nel sostenere l'effettiva esistenza dell'angelo ribelle.
Così come l'insegnamento del Magistero della Chiesa ha sempre ribadito l'esistenza del diavolo e la sua azione contro Dio e contro l'uomo. Si veda anche il più promulgato da Giovanni Paolo II nel 1992recente Catechismo della Chiesa cattolica
(...) il Male non è un'astrazione; indica invece una persona: Satana, il Maligno, l'angelo che si oppone a Dio. Il "diavolo" [dia-bolos", colui che "si getta di traverso"] è colui che "vuole ostacolare" il Disegno di Dio e la sua "opera di salvezza" compiuta in Cristo.
[2852] "Omicida fin dal principio", "menzognero e padre di menzogna" ( Gv 8,44 ), "Satana, che seduce tutta la terra" ( Ap 12,9 ), è a causa sua che il peccato e la morte sono entrati nel mondo, ed è in virtù della sua sconfitta definitiva che tutta la creazione sarà liberata "dalla corruzione del peccato e della morte" [Messale Romano, Preghiera eucaristica IV].
parte IV, cap. 3, §§ 2851-2852
filosoficamente
Dal punto di vista filosofico l'esistenza del diavolo non può essere rigoriosamente dimostrata, nemmeno secondo i filosofi che affermano l'esistenza di Dio. Tuttavia essa nemmeno può essere rigorosamente negata, in quanto l'idea di un essere spirituale finito, la cui volontà sia fissata nel male, non è intrinsecamente contraddittoria.
Quindi quella del diavolo è l'idea di qualcosa di razionalmente possibile.
A ciò si aggiunge la presenza di indizi, razionalmente constatabili, della sua reale esistenza.
Il tipo di crudeltà di cui l'uomo è stato artefice nella storia è infatti un argomento imponente a favore dell'esistenza del diavolo, come colui che («omicida fin dal principio») lo “tenta”, istigandolo al male.
In questo senso ammettere l'esistenza di un Tentatore, che usa della sua superiore capacità conoscitiva e operativa, per rovinare l'uomo, devastando l'opera di Dio, che egli odia, e trascinando l'uomo nella sua eterna infelicità, aiuta a vedere con più misericordia l'uomo stesso.
📚 Bibliografia essenziale
Dante Alighieri,
Divina commedia (), Milano 1314.
- Gabriele Amorth,
Memorie di un esorcista. La mia vita in lotta contro Satana (
), Casale Monferrato 2013.
Robert Hug Benson,
Il padrone del mondo (), New York 1907.
Georges Bernanos,
Sotto il sole di Satana (), Paris 1926[nella lotta contro il Male il protagonista sembra soccombere, o meglio non può vincere che sacrificando la realtà presente].
- Georges Bernanos,
La gioia (
), Paris 1929.
- Georges Bernanos,
Un delitto (
), Paris 1935.
- Georges Bernanos,
Nuova storia di Mouchette (
), Paris 1937.
- Francesco Bertoldi,
La misericordia, compimento della legge oltre la legge (
), 2024.
Romano Guardini,
Studi su Dante (), Brescia 1979.
Clive Staples Lewis,
Le lettere di Berlicche (), London 1942.
Clive Staples Lewis,
Il grande divorzio (), Glasgow 1946.
- Clive Staples Lewis,
Il brindisi di Berlicche (
), 1959.
Michael O'Brien,
Il nemico (), 1996.
Giovanni Papini,
Il diavolo (), Milano 1985.
Arthur Rimbaud,
Una stagione all'inferno (), 1873.
Guido Sommavilla,
Uomo, diavolo e Dio nella letteratura contemporanea (), Cinisello Balsamo 1993.
🖼 Galleria di immagini
Beato Angelico, Giudizio universale, inferno
Bosch, Le tentazioni di S.Antonio
Bosch, Trittico delle tentazioni di s.Antonio (Lisbona), dettaglio.1
Bruegel, la cacciata degli angeli ribelli
Signorelli, dannati (part)
Signorelli, dannati (part 2 donne)
Signorelli, dannati (part angeli)
Signorelli, dannati (part donna)
Signorelli, dannati (part vasto)
Signorelli, dannati (part vasto2)🎬 Filmografìa
Films collegati al tema sono, tra gli altri:
-
William David Friedkin, The Exorcist, (tr.it. L'esorcista),
(
) 1973 (Il film racconta di un caso di possessione diabolica, e lo fa con tinte decisamente impressionanti. Il suo difetto è di esagerare a tal punto la potenza del male da compromettere una reale fiducia nella benj maggior portenza del Bene.).
-
Robert Bresson, Diable probablement, Le(
) 1977 (L'azione del diavolo viene vista da alcuni soprattutto nella devastazione ambientale, mentre il protagonista capisce che la questione è più ampia e profonda).
-
Nicholas Hytner, The Crucible, (tr.it. La seduzione del male),
(
) 1996 (Un caso di isteria collettiva di fine '600, a Salem. In una comunità animata da una religiosità protestante fortemente venata di fondamentalismo, tutti sospettano di tutti, e chi non accusa qualcun altro diventa il più sospettabile di essere in combutta col diavolo.).
-
Mel Gibson, The Passion of the Christ(
) 2004 (Forse il film più realistico sulla Passione di Cristo (la stessa lingua è l'aramaico allora parlato). Commovente.).