
Padre Pio da Pietrelcina
uno stigmatizzato dei nostri giorni
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Francesco Bertoldi
🍹 Introduzione
padre Pio è un santo tra i più conosciuto del '900: discepolo di San Francesco, ricevette come lui le stimmate, e già vivente operò miracoli, come la bilocazione, per aiutare dei credenti in grave pericolo. Giovanni Paolo II, da giovane sacerdote lo volle incontrare e ne ebbe sempre grandissima stima
la sua vita
Padre Pio nacque il 25 maggio 1887 a Pietrelcina, nell'arcidiocesi di Benevento, da Grazio Forgione e Maria Giuseppa De Nunzio. Fu battezzato il giorno successivo col nome di Francesco. A 12 anni ricevette il sacramento della Cresima e la prima Comunione.
A 16 anni, il 6 gennaio 1903, entrò nel noviziato dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini a Morcone, ove il 22 dello stesso mese vestì l'abito francescano e prese il nome di Pio. Terminato l'anno di noviziato, emise la professione dei voti semplici e, il 27 gennaio 1907, quella dei voti solenni.
Dopo l'ordinazione sacerdotale, ricevuta il 10 agosto 1910 a Benevento, restò in famiglia fino al 1916 per motivi di salute. Nel settembre dello stesso anno fu mandato al convento di San Giovanni Rotondo dove sarebbe rimasto fino alla morte.
la sua opera
l'umile opera quotidiana
Egli “operò” sempre nel suddetto convento pugliese, “facendo” poche ed elementari cose:
- confessava per moltissimo tempo durante la giornata
- celebrava l'Eucarestia, con una grandissima intensità di devozione che i fedeli percepivano
- passava moltissimo tempo anche della notte a pregare, sostenendo - dicono i testimoni - anche pesanti lotte col Maligno. Egli disse che «La preghiera è la chiave che apre il cuore di Dio».
- esercitava la direzione spirituale, avendo tra l'altro, oltre a una forte fede, anche il dono di un singolare “discernimento degli spiriti”, che talora giungeva alla profezia.
A quest'ultimo riguardo sembra che egli abbia predetto che il giovane sacerdote Karol Wojtyła, da lui incontrato nell'immediato secondo dopoguerra, sarebbe diventato papa, ma avrebbe anche molto sofferto. Su questa vicenda peraltro non esiste tuttora piena chiarezza.
È comunque un fatto che Wojtyła/Giovanni Paolo II lo stimava moltissimo.
a favore dei sofferenti
Sul piano della carità sociale si impegnò per alleviare dolori e miserie di tante famiglie, principalmente con la fondazione della “Casa Sollievo della Sofferenza”, inaugurata il 5 maggio 1956 a San Giovanni Rotondo.
Si tratta di un grande ospedale, animato da spirito di carità cristiana e francescana, secondo l'accento di Padre Pio.
apprezzamenti e critiche
apprezzato da moltissimi fedeli...
Padre Pio espresse il massimo della sua carità verso il prossimo accogliendo, per oltre 50 anni, moltissime persone, che accorrevano al suo ministero e al suo confessionale, al suo consiglio e al suo conforto. Era quasi un assedio: lo cercavano in chiesa, nella sagrestia, nel convento. Ed egli si donava a tutti, facendo rinascere la fede, distribuendo grazia, portando luce. Ma specialmente nei poveri, nei sofferenti e negli ammalati egli vedeva l'immagine di Cristo e si donava specialmente per loro.
... ma non da tutti i superiori
Come dice il sito del Vaticano egli dovette esercitare «la virtù della fortezza», comprendendo «ben presto che il suo cammino sarebbe stato quello della Croce, e l'accettò subito con coraggio e per amore. Sperimentò per molti anni le sofferenze dell'anima. Per anni sopportò i dolori delle sue piaghe con ammirabile serenità.»
In effetti ebbe da soffrire per sospetti e incomprensioni, specie da parte di alcune personalità ecclesiastiche, e «dovette subire indagini e restrizioni al suo servizio sacerdotale», che «accettò (...) con profonda umiltà e rassegnazione». E davanti «ad accuse ingiustificate e calunnie tacque sempre, confidando nel giudizio di Dio, dei suoi diretti superiori e della sua coscienza». Egli fu sempre «obbediente in tutto agli ordini dei suoi Superiori, anche quando erano gravosi».
In effetti, paradossalmente, tali sofferenze dello spirito erano in qualche modo conseguenza di quelle stimmate, che gli causavano forti sofferenze nel corpo. Non mancò infatti chi lo sospettò di astuta simulazione.
le stimmate
È noto che le stimmate sono delle piaghe che vengono impresse, per intervento soprannaturale, nei quattro punti del corpo (le mani e i piedi), in cui secondo i racconti evangelici, sarebbero stati infissi i chiodi a Cristo crocefisso, oltre che al costato, trafitto dalla lancia. L'episodio più famoso di stimmate fu quello di Francesco d'Assisi.
E anche Padre Pio ricevette le stimmate, che copriva con panni quando appariva in pubblico.
la morte
La sua salute, fin dalla giovinezza, non fu molto florida e, soprattutto negli ultimi anni della sua vita, declinò rapidamente. Sorella morte lo colse preparato e sereno il 23 settembre 1968, all'età di 81 anni. I suoi funerali furono caratterizzati da un concorso di popolo del tutto straordinario.
il riconoscimento della Chiesa
Il 20 febbraio 1971, ad appena tre anni dalla sua morte, Paolo VI, parlando ai Superiori dell'Ordine Cappuccino, disse di lui: “Guardate che fama ha avuto, che clientela mondiale ha adunato intorno a sé! Ma perché? Forse perché era un filosofo? Perché era un sapiente? Perché aveva mezzi a disposizione? Perché diceva la Messa umilmente, confessava dal mattino alla sera, ed era, difficile a dire, rappresentante stampato delle stimmate di nostro Signore. Era un uomo di preghiera e di sofferenza”.
Già durante la sua vita godeva vasta fama di santità, e negli anni successivi alla sua morte, la fama di santità e di miracoli è andata sempre più crescendo, diventando un fenomeno ecclesiale, diffuso in tutto il mondo, presso ogni categoria di persone.
Il 2 maggio 1999 nel corso di una solenne Concelebrazione Eucaristica in piazza San Pietro Sua Santità Giovanni Paolo II, con la Sua autorità apostolica, dichiarò Beato il Venerabile Servo di Dio Pio da Pietrelcina, stabilendo per il 23 settembre la data della festa liturgica.
Il 26 febbraio 2002 è stato promulgato il Decreto sulla canonizzazione: Padre Pio è stato proclamato santo.
⚖ Per un giudizio
inconsistenza delle accuse di simulazione
L'accusa più grave rivolta a Padre Pio è stata quella di simulare, soprattutto per quanto riguarda le stimmate. Tale fenomeno però ha potuto essere fatto oggetto di esami e di studi medici.
E, benché alcuni studi in un primo tempo rivelassero scetticismo, arrivando a ipotizzare che si trattasse di fenomeni procurati artificialmente (con particolari sostanze), o effetti di autosuggestione, le parole più convincenti sembrano quelle del professor Ezio docente di anatomia patologica all'università di Genova e di paleopatologia all'università di TorinoFulcheri
«Non posso immaginare quali sostanze permettano di tenere aperte le ferite per cinquant'anni, impedendone la naturale evoluzione [...] Più si studia l'anatomia e la fisiopatologia delle lesioni, più ci si rende conto che una ferita non può rimanere aperta com'è accaduto invece per le stimmate di Padre Pio, senza complicazioni, senza conseguenze per i muscoli, i nervi, i tendini.
Le dita del frate stimmatizzato erano sempre affusolate, rosee e pulite: con ferite che trapassavano il palmo e sbucavano sul dorso della mano, avrebbe dovuto avere le dita gonfie, tumefatte, rosse, e con un'importante impotenza funzionale.
Chi subisce lesioni come quelle, ha le dita rattrappite con sensibilità alterata. Per Padre Pio, invece, le evidenze contrastano con la presentazione e l'evoluzione di una ferita così ampia, quale ne sia stata la causa iniziale. Questo è ciò che dice la scienza.»
da Andrea Tornielli, “Le stimmate di Padre Pio? Ecco perché non sono un trucco”,
in Il Giornale, 21 settembre 2009.
limiti effettivi
Ma, se è ragionevole escludere da Padre Pio falsità e ipocrisia, qualche limite, come ogni essere umano e come ogni santo, anche lui lo ha avuto.
una sincerità talora rozza
Innanzitutto dei limiti temperamentali: figlio di contadini e cresciuto in un ambito di rurale semplicità, egli era sincero, di una sincerità talora un po' ruvida, e a volte anche rozza. Come quando rimproverava pubblicamente delle persone, che si presentavano a lui fingendo una devozione falsa.
Un ricordo personale, al riguardo: una mia zia che era andata in pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo per vederlo e ascoltarlo, era rimasta basita dai rimproveri rivolti ad alta voce contro una signora che era, nella fila che aspettava di salutare direttamente padre Pio, due o tre posti avanti a lei. E mi confidò di aver avuto paura: paura che qualche pubblico rimprovero potesse essere rivolto anche a lei. Come invece non accadde.
Del resto anche l'accoglienza che egli riservò a padre Gemelli, quando questi si recò da lui per accertarsi personalmente della autenticità delle stimmate, non fu certo delle più gentili. Al punto che Gemelli se ne andò inbufalito, e diede di botto, anche lui preso da una istintività non ben governata, un gli vengono attribuite queste parole: ««È un bluff... Padre Pio ha tutte le caratteristiche somatiche dell'isterico e dello psicopatico... Quindi, le ferite che ha sul corpo... Fasulle... Frutto di un'azione patologica morbosa... Un ammalato si procura le lesioni da sé... Si tratta di piaghe, con carattere distruttivo dei tessuti... tipico della patologia isterica»giudizio pesantemente negativo sul frate di Pietrelcina.
qualche ingenuità “politica“
Qualche inopportuna tracimazione del suo carattere impetuoso la si può vedere anche in certi suoi giudizi sull'attualità politica (come quando si espresse in termini pesantemente negativi sulla nascita del centro-sinistra in Italia). Tuttavia si tratta di qualcosa di complessivamente irrilevante: si tratta di valutazioni marginali, su cui non ha mai insistito pubblicamente.
📖 Testi on-line
testi on-line di Padre-Pio
📚 Bibliografia essenziale
- Gabriele Amorth, Padre Pio. Breve storia di un santo, Bologna 2015(
o
).
- Antonio Socci, Il segreto di Padre Pio, Milano 2007(
o
).
- Andrea Tornielli, Padre Pio e la lotta con il demonio, Milano 2013(
o
).
🔗 Pagine correlate
collegamenti esterni
- Esiste una
TV Padre Pio. - un sito ben fatto su Padre Pio (cappuccini di San Giovanni Rotondo).
🎼 Multimedia
Sul sito Teche della RAI sono disponibili diversi audio e video su e con padre Pio.