questioni generali

sulla fede oggi

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Table of Contents

in questa sezione

Alcune pagine, le prime tre qui sotto listate, sono state le prime ad essere state create e riguardano genericamente questioni che dividono il “mondo cattolico” nella sua globalità, con la contrapposizione, per dirla giornalisticamente, tra destra e sinistra.

Le altre, le più recenti, riguardano questioni su cui c'è dialettica soprattutto all'interno dei movimenti ecclesiali, di cui tratta anche nella sotto-sezione Carismi e dintorni.

  • Uomini o bambini, la duplice natura del cristiano: la fede chiama a “tornare bambini”, come cuore aperto al Mistero, ma non come piena attivazione dell'intelligenza
  • Certezze e problemi, di cosa può essere certo un cristiano?: occorre evitare gli opposti scogli del relativismo (che estende la problematicità a tutto) e del dogmatismo (che estende una granitica, intollerante certezza, su tutto)
  • Contro un dio-orologiaio, in difesa della Provvidenza: serpeggia tra un certo Cristianesimo la tentazione del panteismo, per cui Dio non sarebbe un Tu infinitamente perfetto, Signore del Cielo e della Terra
  • È utile discutere?, è comunque inevitabile e può essere utile: nella vita non può bastare la comunicazione di esperienze (indiscutibili), occorre anche il confronto tra argomenti (discutibili)
  • Cristiani e ambito profano, quale rilevanza teologica ha l’ambito profano?: stante che la cosa più importante è la salvezza (soprannaturale) personale, che rilevanza ha l'assetto naturale della collettività in cui viviamo?
  • Quale unità tra cristiani in politica, un equilibrio da trovare: né pretendere una necessaria unità fino al dettaglio, né teorizzare la bontà della divisione
  • Ingiudicabili?, è presunzione valutare dei santi?: E' possibile riconoscere qualcuno come (più) santo (di noi) e riflettere sui suoi limiti? Qui si cerca di spoiegare a quali condizioni ciò può essere cosa buona
  • Obbedire non è sempre una virtù, a volte degli “inferiori” vedono meglio dei superiori: ci sono casi in cui chi è meno autorevole ha suggerito a chi lo era maggiormente, quanto era meglio fare